Gianna Emanuela, insieme a tutti i suoi familiari, ringrazia con tutto il cuore il carissimo Leonardo Sellitri, il Parroco Don Cornelio Ibeh e il Gruppo di Preghiera “Amici di Santa Gianna Beretta Molla” in Conversano (Bari), per tutto l’affetto, l’ammirazione e la devozione per la sua Santa Mamma.
Santa nella vita quotidiana, testimone di misericordia
La misericordia di Dio non è un ideale disincarnato dalla realtà, relegato al mondo delle pie pratiche e delle devozioni del cuore, ma un’esperienza concreta che tocca le storie e le ferite di ogni singolo essere umano. Lo testimoniano le vicende esistenziali e i percorsi spirituali dei santi e dei beati, i quali sono testimoni privilegiati di come l’amore di Dio e il suo perdono di fatto non hanno limiti. Tra questi testimoni alcuni hanno fatto della misericordia «la loro missione di vita» in modo più specifico, come ricorda papa Francesco nella Misericordiae vultus, la bolla di indizione del Giubileo straordinario della misericordia, ormai alle porte. Altri sono diventati apostoli della misericordia e del perdono piegandosi sulle ferite più profonde dell’umanità.
Il catalogo dei santi è pieno di santi e beati che si sono fatti tramite della misericordia di Dio soprattutto attraverso la Confessione.
Incontro Mondiale delle Famiglie - Filadelfia 2015
Nuovo Consiglio Direttivo
Vittoria Murro - nuova responsabile del gruppo di preghiera
Venerdì 10 Aprile 2015 alle ore 17,00 si è svolta l' assemblea del gruppo di preghiera: " Amici di S. Gianna di Conversano" per la votazione della nuova responsabile. Responsabile eletta: Vittoria Murro. Sosteniamo con la preghiera la nostra sorella.
Don Giuseppe Beretta nella casa del Padre
Magenta (Milano), 26 febbraio 2015 - È tornato nella sua Magenta dove trascorse gli anni della giovinezza. Ieri pomeriggio la città ha reso l’ultimo saluto a monsignor Giuseppe Beretta, fratello di santa Gianna Beretta Molla. Nato il 19 agosto del 1920 ha trascorso gli ultimi anni di vita presso la Diocesi di Bergamo dove, nella mattinata di ieri si è svolto il primo rito funebre che ha preceduto quello officiato nella città natale. «Una figura straordinaria, come tutta la famiglia – ha ricordato don Fausto Giacobbe, già parroco di Magenta – esempi di fede e carità cristiana ai quali dobbiamo molto». Monsignor Giuseppe Beretta, sacerdote e ingegnere nella Diocesi di Bergamo, è uno dei tre fratelli di santa Gianna che si consacrarono a Dio.
Insieme ad Enrico, che diventò padre Alberto, medico missionario cappuccino a Grajaù, in Brasile e Virginia, anche lei medico come la sorella, religiosa canossiana e missionaria in India. Ieri, nella basilica di San Martino a Magenta, il rito funebre è stato officiato da tutti i sacerdoti della città davanti alla famiglia di monsignor Beretta e di chi lo ha conosciuto. O, semplicemente, conosce la famiglia. Fu proprio lui, insieme all’ingegner Pietro Molla, a costituire nel 1999, la fondazione Beata Gianna Beretta Molla. Dopo la cerimonia monsignor Beretta è stato accompagnato al cimitero di Magenta per la sepoltura.
di Graziano Masperi
gruppo di preghiera 'Amici di Santa Gianna' - Melfi
Avviso
Oggi 28 ottobre 2014 alle ore 17,00 presso i locali della Parrocchia di S.Andrea in Conversano, riprendiamo i nostri incontri di catechesi ,con il gruppo di S. Gianna. Vi aspettiamo.
leonardossdv@gmail.com
Cari amici e devoti sparsi in tutto il mondo ecco a voi l' indirizzo email del gruppo di preghiera di Conversano ( Ba ).
Potete inviare testimonianze di grazie ricevute, informazioni, richieste di preghiere, ecc...
Paolo VI Beato
Oggi la nostra Fraternità gioisce per la beatificazione di questo Papa che per primo si interessò alla vicenda storica di santa Gianna. Come vescovo di Milano il 24 dicembre 1962, fu invitato ad una cerimonia di riconoscimenti civili per coloro che si erano distinti per la profusione di valori capaci di incidere sull'intera società. Ascoltando la vita della "dottoressa" ne fu molto colpito e chiese al suo teologo di fiducia, Carlo Colombo, di approfondire le virtù umane e cristiane di questa donna. Fu così che ebbe iniziò l'iter che poi portò alla beatificazione di santa Gianna.
Da Papa, durante un angelus del 23 settembre 1973, dedicato all'elogio del laicato, all'importanza dell'A.C., alla necessità di infondere nella società lo spirito del Vangelo, volle ricordare l'esempio "di una madre della diocesi di Milano, che per dare la vita al suo bambino sacrificava, con meditata immolazione, la propria". Questa citazione di Paolo VI, ci fa capire come avesse custodito nel suo cuore la memoria di questa meravigliosa mamma.
Paolo VI fu, quindi, il vero ispiratore della causa di santità di Gianna Beretta Molla. Grazie Paolo VI.
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