Gianna Emanuela, insieme a tutti i suoi familiari, ringrazia con tutto il cuore il carissimo Leonardo Sellitri, il Parroco Don Cornelio Ibeh e il Gruppo di Preghiera “Amici di Santa Gianna Beretta Molla” in Conversano (Bari), per tutto l’affetto, l’ammirazione e la devozione per la sua Santa Mamma.

foto di gruppo 2018

articolo pubblicato sul settimanale fax di Conversano

Ieri, giorno della festa di S. Gianna Beretta Molla, è stata celebrata una messa solenne in sua memoria nella parrocchiia di S. Andrea, dove, da sette anni, si è costituito il gruppo di preghiera “ Amici di Santa Gianna Beretta Molla”, un gruppo di mamme che, ispirandosi alla vita e agli scritti di Santa Gianna, diffonde il suo messaggio che rappresenta per l’umanità un grande richiamo ai valori della vita e della famiglia. La solenne celebrazione eucaristica in onore della Santa è stata presieduta dal rev.mo don Pasquale Ieva della diocesi di Cerignola – Ascoli Satriano, con don Cornelio Ibeh sdv, parroco di S. Andrea e direttore spirituale del gruppo di preghiera, e animata dal coro parrocchiale e dalla presenza di molti fedeli giunti anche dai paesi limitrofi per venerare la santa mamma e madre di famiglia. Al termine, i fedeli hanno potuto venerare la reliquia della Santa che, della vita amava tutto ciò che era inno alla bellezza: la musica, suonava il pianoforte, la pittura, la montagna, la sua famiglia. Una donna, insomma, dei nostri tempi, dinamica, elegante e moderna, che sapeva distinguere in ogni aspetto del creato, un riflesso dell’amore di Dio. La sua formazione cristiana è stata segnata all’inizio dall’esempio dei suoi genitori che seguivano la Regola Francescana per i laici. La sua partecipazione all’ Azione Cattolica ha bene strutturato la sua vita cristiana che si è espressa nella piena maturità attraverso la sua missione, di medico e di madre di famiglia. Il suo grande e immensurabile amore per la vita, sacra e dono di Dio, spiega la sua decisione ad accettare il rischio di morire, piuttosto che far morire la creatura, che era in lei. Coerente coi principi della fede, nella gioia e nel dolore. Le mamme del gruppo di preghiera, s’ incontrano ogni 28 del mese, nei locali parrocchiali, per promuovere la grande spiritualità della mamma Santa, nata a Magenta il 4 ottobre del 1922 e morta il 28 aprile del 1962 a soli 39 anni, offrendo la sua vita per salvare quella della vita nascente, la dott.ssa Gianna Emanuela, che oggi ha 56 anni. Leonardo Sellitri, ideatore del gruppo di preghiera e amico della famiglia Beretta - Molla, giunto per l’occasione, ha ricordato che Santa Gianna ha lasciato alla sua famiglia e a tutti noi una grande eredità: il suo equilibrio umano e cristiano, la sua condotta irreprensibile, la sua ricerca costante della volontà di Dio, la sua dolce e umile bontà, la sua vita di preghiera e soprattutto il suo spirito di sacrificio, la sua preoccupazione di salvare le anime, la sua fiducia nella divina Provvidenza, la sua gioia di vivere e di amare. La sua luce continua a brillare ancora oggi su tutti coloro che la incontrano!

Festa di S. Gianna Beretta Molla 2018

Preghiera composta da don Antonio Giardinelli, in occasione della festa liturgica di S.Gianna

Grazie Gesù per come hai reso bello il cuore di S. Gianna. Ha amato, fino alla fine, come hai amato Tu. Noi anche vogliamo amarti come si deve ma tante volte non ci riusciamo. Attiraci a Te, ogni giorno. Aiutaci a dirti di si ogni giorno, come ha fatto S. Gianna perchè la santità non è per alcuni ma per tutti noi. Si diventa santi dicendo di si ogni giorno, nelle cose belle e negli avvenimenti che non capiamo. Abbiamo bisogno di uomini e donne così! Dacci una grande mano Gesù e tu S. Gianna intercedi dal cielo per noi.

articolo pubblicato sul settimanale fax di Conversano

Festa di S. Gianna a Melfi

Un canto alla vita

Martedì 26 aprile, all’interno della parrocchia di Sant’Andrea Apostolo, per la prima volta è stata venerata la reliquia di Santa Gianna Beretta Molla. L’evento, come ha spiegato il Leonardo Sellitri, ideatore del gruppo di preghiera ‘Amici di Santa Gianna’, è storico perché ha permesso ai tanti fedeli di poter baciare la reliquia e condividere un momento di preghiera e di ringraziamento. Inoltre, l’affiatato gruppo di preghiera ‘Amici di Santa Gianna’, diretto da Vittoria Murro, al termine della santa messa, presieduta da don Vincenzo D’Amato, vicario generale e parroco della chiesa di Santa Gianna a Melfi, concelebrata dal parroco don Cornelio, ha visto una nuova entrata: Angela Cimaglia. Attuale è stato il tema trattato durante l’omelia da don Vincenzo D’Amato, parroco di una piccola comunità, il quale ha dichiarato che nonostante le tribolazioni e le crisi epocali, il matrimonio rimane sempre un bene,che occupa un posto centrale nella società e in tutte le culture. “Dai suoi frutti che sono l'amore e il dono della vita, come ci insegna Santa Gianna, abbiamo la prova della bontà intrinseca del matrimonio”. Le madri del gruppo di preghiera ‘Amici di Santa Gianna’ si incontrano ogni 28 del mese, da ottobre a giugno, presso i locali parrocchiali, per promuovere la grande spiritualità della mamma Santa, nata a Magenta nel 1922 e morta nel 1962, offrendo la sua vita per salvare quella della figlia nascente. Al termine della S. Messa i gruppi di Conversano e Melfi, si sono ritrovati per un momento di festa insieme.

S. Messa presieduta da fr. Vincenzo Dituri ofm

Festa di S. Gianna 2016

Santa nella vita quotidiana, testimone di misericordia

​La misericordia di Dio non è un ideale disincarnato dalla realtà, relegato al mondo delle pie pratiche e delle devozioni del cuore, ma un’esperienza concreta che tocca le storie e le ferite di ogni singolo essere umano. Lo testimoniano le vicende esistenziali e i percorsi spirituali dei santi e dei beati, i quali sono testimoni privilegiati di come l’amore di Dio e il suo perdono di fatto non hanno limiti. Tra questi testimoni alcuni hanno fatto della misericordia «la loro missione di vita» in modo più specifico, come ricorda papa Francesco nella Misericordiae vultus, la bolla di indizione del Giubileo straordinario della misericordia, ormai alle porte. Altri sono diventati apostoli della misericordia e del perdono piegandosi sulle ferite più profonde dell’umanità. Il catalogo dei santi è pieno di santi e beati che si sono fatti tramite della misericordia di Dio soprattutto attraverso la Confessione.